
Un'auto ha bisogno di un sistema elettromeccanico affinché, per esempio, i vari fari funzionino.
In passato, la struttura era costituita da diversi cavi, ciascuno collegato a un elemento specifico.
Da allora, il multiplexing permette di riunire tutte queste connessioni in un'unica comunicazione da un'unità elettronica all'altra.
Per trainare un rimorchio, una roulotte o un van, questo sistema è essenziale.
Il funzionamento
Il funzionamento del multiplexing permette di creare una comunicazione con un sistema tutto in uno.
Un'unità di codifica elabora le diverse informazioni necessarie al funzionamento dei fari.
Questa unità fa in modo che tutti questi dati transitino attraverso un solo filo, che attraversa l'auto.
Dall'altro lato del filo, un'altra unità elettronica riceve le informazioni, le decodifica, le ordina e le ridistribuisce agli elementi terminali.
Il multiplexing permette così di far funzionare le diverse luci e gli indicatori di direzione, evitando un accumulo di cavi.
Il cruscotto visualizza così più facilmente la velocità, il livello del carburante, lo sbrinamento posteriore, ecc.
Il risultato
L'arrivo del multiplexing è dovuto alla crescente richiesta di funzioni elettroniche nelle auto.
Senza questo sistema, un'auto di oggi potrebbe contenere più di 5.000 metri di fili!
Questa sovrabbondanza amplificherebbe il rischio di guasto e ingombrerebbe considerevolmente la carrozzeria.
Il multiplexing permette di liberare l'auto da questo carico e di evitare problemi di ricezione.
Tuttavia, il conducente che desidera trainare un rimorchio, una roulotte o un van deve generalmente installare un relè a livello del cablaggio del gancio di traino.
Quest'ultimo permette di separare correttamente le informazioni fornite dal multiplexing.
Questa alimentazione indipendente non influenzerà la rete multiplexata dell'auto.
Siate comunque vigili prima di mettervi in strada e verificate attentamente che tutte le luci e gli indicatori di direzione funzionino correttamente.